Come lavoro

Mi occupo di recupero, ma anche di nuove costruzioni, in particolare in legno e legno+paglia.

Un aspetto fondamentale nel riuso degli edifici esistenti è il miglioramento energetico dell’involucro. L’obiettivo è quello di ricreare spazi sani, confortevoli, adatti alle esigenze presenti, tenendo conto del risparmio energetico, dell’uso di energie rinnovabili e di materiali naturali e non inquinanti.

Prediligo l’uso del legno, della calce, della terra cruda, ma mi è capitato di lavorare anche con materiali più convenzionali…

Nel 2014 ho lavorato con un’impresa che realizza case in legno, Eiland, per studiare un sistema prefabbricato con la paglia come isolante. Questa collaborazione è frutto di un bando POR FESR azione 1.1.3.

Sui temi della bio-edilizia è stato fondamentale acquisire conoscenze specifiche e dirette, attraverso cantieri scuola, come a Secchiano di Novafeltria per l’ampliamento in legno e paglia a Sassoerminia, a Conselice nella costruzione di una casa in paglia con tecnica greb, ad Almunster per i laboratori di terra compressa di BaseHabitat.

 

Socia di Edilpaglia e A.R.I.A familiare, da anni partecipo all’attività di queste associazioni.

Sono co-fondatrice del Collettivo Praticamente (2013), che si propone di promuovere, attraverso il fare, metodi e concetti del vivere sostenibile. Insieme abbiamo realizzato due forni in terra cruda, un corso di cappotti in paglia e intonaci naturali con Stefano Mattei, incontri sulla transizione e, nel 2015, siamo diventati punto di rifermento locale per l’associazione di autocostruzione familiare A.R.I.A.

Negli anni ho avuto occasione di lavorare a progetti effimeri, concorsi o occasioni temporanee, un teatro, un allestimento, dove la sperimentazione di temi e soluzioni diventano norma.
Alcuni interventi a scala domestica diventano progetti d’arredo, dove i temi del riuso possono essere declinati in modo sorprendente.

Un progetto di arredo e design è stato SpicChi per Kid pass, un set di mobiliGioco per bambini, ideato e sviluppato con l’architetto Andrea Zanchettin.

Lavoro con un continuo confronto con i committenti, con altri professionisti, con le imprese che scelgo o con cui mi trovo a lavorare. Senza collaborazione e condivisione delle scelte sarebbe impossibile arrivare a conclusione di un progetto.